Riportiamo qui: la lettera del nostro Presidente Filippo Bettini che apre il bilancio sociale 2025 di Cascina Verde. Potete scaricarlo a questo link.
Cari Amici,
il 2025 è stato un anno importante per Cascina Verde, che ha proseguito, da un lato, il programma di attività a sostegno di un’utenza sempre più caratterizzata dalla doppia diagnosi e, dall’altro, ha favorito l’integrazione delle nostre comunità e dei nostri servizi con le famiglie dei pazienti e con il territorio.
In particolare:
- La comunità di Milano Olgettina, che da giugno 2024 dispone di ben 16 posti accreditati in doppia diagnosi e 8 nel modulo riabilitativo, ha registrato una presenza media di 22 pazienti, con 9 percorsi terapeutici conclusi con successo entro la fine dell’anno;
- La comunità di Azzate, con 10 posti in doppia diagnosi e 8 destinati al modulo riabilitativo, ha mantenuto nel corso dell’anno una media di 15 pazienti, con 3 dimissioni a fine programma;
- Le strutture di Vimodrone e di Via Agnesi 19 a Milano, preposte ai programmi di reinserimento, hanno ospitato entrambe 4 pazienti in modalità di bassa intensità assistenziale;
- Il Centro Specialistico Agnesi ha visto crescere le proprie attività come luogo di ascolto, counseling e psicoterapia sui temi della qualità della vita, della salute mentale e della cura delle dipendenze patologiche, attraverso un servizio rivolto principalmente ad adolescenti e giovani adulti. Il centro si avvale ora di 17 terapeuti e di 1 counselor di mindfulness, con 110 pazienti in carico a fine 2025.
Sul piano delle attività, ha avuto un grande impulso il progetto “lavoro in serra” per il recupero di competenze, autostima e comportamenti costruttivi, che ha potuto contare sulla disponibilità delle nuove, bellissime serre. In particolare, la comunità di Azzate ha proseguito con successo anche i gruppi di Pilates e di clownterapia, in collaborazione con l’Associazione “I colori del Sorriso”.
Si è inoltre puntato molto sulle attività di risocializzazione, attraverso l’apertura dei cancelli delle comunità verso l’esterno e l’ospitalità di eventi di volontariato aziendale “on site”.
L’attività scientifica e assistenziale di Cascina Verde, così come gli interventi effettuati sulle strutture, sono stati documentati attraverso un crescente ricorso alla comunicazione digitale via web e social media, a testimonianza dell’approccio trasparente e di condivisione adottato dalla nostra organizzazione.
Sul fronte delle entrate, il 2025 ha beneficiato della crescita della contribuzione da parte degli enti pubblici, grazie sia al recupero di produttività, sia al mutato mix a favore di pazienti in doppia diagnosi.
Per quanto riguarda i costi, siamo riusciti a contenere l’aumento legato al personale dipendente, mentre abbiamo registrato una crescita degli oneri gestionali.
Il prezioso supporto dei privati – a partire da La Benefica Ambrosiana, che anche per il 2025 ha assicurato la fruizione delle strutture di Via Olgettina e Azzate e ha sostenuto generosamente i piani di manutenzione ordinaria e straordinaria – ha contribuito a confermare l’allineamento con il risultato d’esercizio del 2024, registrando una chiusura negativa per 15.773 €.
Il 2026 ci vede pronti e attrezzati a soddisfare la crescente domanda di posti in comorbidità, come i primi mesi dell’anno hanno già confermato; un percorso rafforzato dall’iscrizione di Cascina Verde al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), avvenuta il 2 marzo. Siamo davvero fiduciosi che l’integrazione dei servizi erogati dalle Agenzie della Tutela della Salute (ATS) e il supporto economico di istituzioni, aziende e privati ci consentiranno di vivere un anno equilibrato, anche dal punto di vista economico-finanziario.
Grazie a Tutti Voi per il prezioso e insostituibile supporto.
Filippo Giuseppe Bettini

