Non salvarmi di Livia Sambrotta

LA BIBLIOTECA DI CASCINA VERDE: NON SALVARMI, DI LIVIA SAMBROTTA.

A Cascina Verde la biblioteca è un’istituzione: decorata con i disegni realizzati negli anni dagli ospiti della struttura, racchiude libri che per loro sono importanti e che li hanno aiutati a comprendersi meglio. 
Abbiamo deciso quindi di aprire una nuova rubrica del nostro blog, in cui parleremo di questi libri: il primo è “Non Salvarmi” di Livia Sambrotta.

Pubblicato da SEM e vincitore del Premio Selezione Bancarella, il romanzo racconta la storia di Deva Woods,  una ragazza che si sente vivere fuori posto, soggiogata dal padre e indotta alla tossicodipendenza.
Questo la porta in una comunità di recupero, un ranch descritto con parole che abbiamo sentito spesso pronunciare anche ai nostri ragazzi “Qui è facile perdere il contatto con la realtà. O almeno è così che succede all’inizio. Non so dire come mi sento da quando mi trovo al ranch. Non mi manca la vita di prima, ma questa dimensione è ancora un mistero per me, concreta e indeterminata al tempo stesso”. 

Come succede da noi, la concretezza è data dal lavoro che nel ranch descritto dal libro consiste nell’occuparsi dei cavalli: “dovete conquistare il loro rispetto senza terrorizzarli. I cavalli sono prede, non predatori… Proprio come noi, avevo aggiunto nella mia testa”. 
La storia si dipana poi fra l’amore della protagonista per David, figlio del gestore della comunità, dove si innamora di David, il misterioso omicidio di una ragazza con il tatuaggio a stella sulla caviglia e un colpo di scena che vi farà rimescolare completamente le idee, fino a raggiungere un finale commuovente e struggente.

La scelta narrativa di far vivere ai lettori la storia sotto diversi punti di vista, cambiando diverse volte il protagonista narrante, consente di entrare nei pensieri più profondi dei personaggi descritti e di comprendere al meglio le loro sensazioni.

Una lettura davvero consigliata, insomma, che ci lascia il desiderio di conoscere meglio l’autrice: lo faremo sicuramente presto, in un incontro a Cascina Verde di cui sicuramente vi parleremo in uno dei prossimi post. 

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